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Il mare del Salento:

Alimini

Alimini

è “La Spiaggia”. Si, con la “S” maiuscola. Se Otranto, ormai da qualche  anno, ha conquistato il titolo di regina dell’estate nella classifica Legambiente-Touring, deve molto alla Spiaggia degli Alimini, che si estende, con la sua sabbia finissima, lungo un tratto della costa adriatica per circa 6 kilometri. La Spiaggia prende il nome dai laghi retrostanti (salati e non baleneabili) da cui è separata da una pineta di alberi ad alto fusto e da una lunga catena di dune sabbiose. Importante sito naturalistico, zona di sosta per aironi e cicogne, l’area degli alimini era un tempo riserva di caccia di Federico II e degli Aragonesi. L’acqua è sempre trasparente, dall’azzurro invitante, grazie anche ai riflessi della pineta e delle dune che in alcuni punti raggiungono quasi i dodici metri di altezza.

Nella parte Nord , partendo dalla località Frassanito, si trovano il Camping e alcuni villaggi turistici, il mare è uno spettacolo e la natura la fa da padrona. Scendendo verso sud, aumentano i lidi organizzati che si dividono la magnifica spiaggia. Passeggiando sul bagnasciuga, si arriva fino alle porte di Otranto, alla Baia dei Turchi, un insieme di spettacolari calette sabbiose, difese con i denti dagli ambientalisti dai costanti tentativi di insediare l’ennesimo stabilimento. Esposta ai venti e alle mareggiate,  negli ultimi anni è sottoposta ai fenomeni di erosione che la stanno ridimensionando, pur rimanendo un paradiso terrestre, molto apprezzata dai surfisti che organizzano campi scuola e regate.

COME ARRIVARE

Per raggiungere le spiagge degli Alimini è necessario attraversare la pineta che costeggia la litoranea adriatica nel tratto fra Torre S’Andrea e Otranto. L’accesso più veloce è dalle vicinanze del canale che collega i laghi al mare, anche se, la presenza di ristoranti e stabilimenti balneari, rende il parcheggio più difficoltoso.

IL PARCHEGGIO

Da diversi anni è severamente vietato entrare con l’auto in pineta, perciò si tende a sfruttare le tante aree di sosta che si aprono a ridosso della pineta. I parcheggi, a pagamento, sono custoditi e ben organizzati e accompagnano la litoranea fino a Otranto. Lasciata la macchina, ci tocca raggiungere il mare. Il servizio navetta è messo a disposizione (gratuitamente) dagli stabilimenti balneari, ma seguendo uno dei tanti sentieri che percorrono la pineta, si arriva al mare in dieci minuti.

I VENTI IDEALI

La Spiaggia degli Alimini è particolarmente aperta a tutti quei venti che soffiano sul mare. Per trovare il mare calmo deve soffiare un vento di ponente (dall’entroterra). Con la tramontana, se non particolarmente forte, il mare è piacevolmente increspato. Con lo scirocco, il mare risulta più agitato, ma c’è sempre un’ eccezione: ricordate la Baia dei Turchi!? E’ nascosta vicinissimo al Capo d’Otranto, e ci metterà al riparo dal vento di sud-est.

 

 

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Spiaggia Libera

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Baia dei Turchi

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Laghi Alimini

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